05 agosto 2021

visite esperienziali sull'arte dell'intarsio ligneo

 

MASTRO SANTI DEL SERE
ANGHIARI AREZZO
TOSCANA
 
Mi è sempre piaciuto far conoscere la mia attività di intarsiatore nella mia bottega scuola. La mia passione per tramandare e documentare, facendo apprendere negli incontri la storia, partendo dalle origini fino ai tempi nostri, l'evoluzione di questa tecnica antichissima ma concretamente attuale.





 In questo periodo sto attrezzando la mia bottega proprio per dei percorsi, che spero in futuro, possano ospitare gruppi di persone che vogliono immergersi e dove  potranno respirare, apprendere, conoscere gli strumenti il loro uso, con alla fine dell'esperienza fare una piccola prova pratica dell'intarsio ligneo.

la visita di una durata di circa 3 ore si divide in due fasi: 
la prima con il benvenuto nella bottega dove verrà descritta la teoria delle tecniche ad intarsio. 
introduzione e spiegazione dell'intarsio rinascimentale pittorico prospettico del mio studiolo intarsiato. La seconda parte del corso consiste nella realizzazione di un semplice intarsio che ogni corsista potrà poi portare via con se come ricordo di questa piccola ma significativa esperienza.

la stanza dedicata all'accoglienza e alle dimostrazioni teoriche e storiche

laboratorio per piccole prove pratiche


clicca due volte la freccia per il filmato


In anteprima come diventerà la mia bottega vetrina  davanti ad una vista accattivante del mio bel paese di Anghiari.



info@mastrosanti.com





02 luglio 2021

restauro di una cassa di orologio intarsiata Boulle tartaruga e ottone

MASTRO SANTI DEL SERE EBANISTA RESTAURATORE IN ANGHIARI (AR) TOSCANA 

 Restauro di una cassa di orologio del 700

Nella mia carriera ho restaurato molti mobili intarsiati, che si possono collocare  come epoca alla fine dell'800 e primi anni 900, che si rifacevano come stile, alla maniera di A.C. Boulle, ebanista alla corte di Luigi XIV°. Solamente due esemplari originali del settecento ho avuto la fortuna di restaurare in quarantanni di attività, il primo nel 1989 adesso il secondo, dove documento qualche foto dei passaggi durante e fine restauro.



Stato di conservazione













Dopo l'intervento di restauro










Mastro Santi Maestro artigiano  riconosciuto dalla Regione Toscana
 Bottega Scuola


corsi discipline della lavorazione del legno e restauro 







04 marzo 2021

restauro cassettiera intarsiata boulle


MASTRO SANTI DEL SERE 

Maestro Artigiano Bottega Scuola

Restauro


Vista la mia passione di documentare i restauri eseguiti nella mia bottega, ho deciso di fare un archivio dei miei interventi che ho eseguito ed eseguirò in futuro.

RESTAURO MOBILE A SEI CASSETTI INGLESE, DEL PRIMO NOVECENTO , INTARSIATO ALLA MANIERA DI A.C. BOULLE

dimensioni del mobile:

cm.75x37x107h 

Stato di conservazione :

La cassettiera si presentava con alcuni intarsi mancanti di ottone.   Come nella maggior parte di questo tipo di mobili gli intarsi di ottone sono divelti dalle loro  sedi .Gli intarsi in ottone , risultavano ossidati.

Fondi dei cassetti  scollati , reintegrazione per usura (guide di scorrimento dei cassetti) e alcune parti dell'ossatura da reintegrare.

Interventi di restauro

rimozione di tutti i fregi di ottone;  ripristino  e reintegrazione delle parti mancanti degli intarsi di ottone.

Ripulitura della vernice , bulinatura e stuccatura delle reintegrazioni di ottone e legno di fondo, infine lucidatura del mobile con gomma lacca decerata degli intarsi ottone e simil tartaruga, lucidatura degli ottoni che rifiniscono il mobile. 








Cassettiera a fine restauro





13 ottobre 2020

 MASTRO SANTI DEL SERE

RESTAURI MOBILI INTARSIATI ALLA MANIERA DI A.C.BOULLE

Non mi era mai  successo in anni di attività di restaurare in un periodo così breve, mobili intarsiati con ottone e simil tartaruga, che si rifanno alla bella stagione dei mobili di Boulle ebanista alla corte di Luigi XIV°.

Mi piace condividere e documentare i lavori eseguiti nella mia Bottega scuola ad Anghiari, nel periodo primaverile ed estivo su interventi eseguiti su questa tipologia di mobili.


documentazione
restauro di una servante 

                                       RESTAURO DI UN MOBILE BASSO FRANCESE

Stato di conservazione prima del restauro



Il mobile si presentava con alcuni intarsi mancanti di ottone e divelti da una inadeguata pulizia con panni che strappano gli intarsi metallici dalle loro sedi.

Il mobile basso, era alterato e mancante del colore nero di fondo su legno di pero tinto della verniciatura. Le operazioni oltre al ripristino delle parti mancanti è stato decapato della vernice , gomma lacca, ossidata, bulinatura e stuccatura delle reintegrazioni di ottone e legno di fondo, infine pulitura e lucidatura degli ottoni che rifiniscono il mobile.



A fine intervento di restauro




prima del restauro

Il mobile si presentava con alcuni intarsi mancanti di ottone e divelti come nella maggior parte di questi tipi di mobili dalle sedi.

Il tavolo , era molto ossidato, come di consuetudine sono stati rimossi tutti i fregi di ottone; per poi passare alle operazioni di ripristino delle parti mancanti ripulitura della vernice , bulinatura e stuccatura delle reintegrazioni di ottone e legno di fondo, infine lucidatura del mobile con gomma lacca decerata degli intarsi ottone e simil tartaruga, lucidatura degli ottoni che rifiniscono il mobile.

DOPO L'INTERVENTO DI RESTAURO



dopo il restauro

RESTAURO DI UNA CREDENZA 

La credenza, si presentava in buono stato di conservazione. Precedentemente aveva subito dei restauri fatti a regola d'arte, con varie reintegrazioni di intarsi mancanti in ottone. Il mobile presentava nella struttura attacchi di insetti xilofagi, chiamati comunemente tarli, filetti divelti, ossidazione dei bronzi e degli intarsi in ottone.

Le operazioni di restauro sono state:

Smontaggio di tutti i fregi dorati; disinfestazione preventiva con iniezioni di antitarlo a base di permetrina e relativa stuccatura dei fori provocati dai tarli; decapatura e disossidazione degli intarsi; ripresa e ricoloritura in tutta la superficie con colore nero; infine lucidatura a tampone.





Nelle foto ci sono documentate le fasi degli interventi di restauro. La sorpresa, durante la ripulitura, è stata quella della inevitabile rimozione delle finte incisioni, disegnate con un rapido a china, delle tessere reintegrate in ottone da un precedente restauro. Quindi ho dovuto bulinare le tessere sia ai lati e nel centro dell'anta centrale.





25 agosto 2020

bomboniere wedding intarsiate

MASTRO SANTI DEL SERE BOTTEGA SCUOLA  ANGHIARI

TOSCANA

Un cofanetto che riprende lo stile delle cassette senesi intarsiate del ‘400

Mi è venuta l'idea di  rispolverare un arte antica come l'intarsio a toppo che ornava cori lignei  di importanti  chiese e cattedrali, cassoni  e piccoli cofanetti intarsiati del 400, che venivano regalati alle nubende nel rinascimento.


cofanetto intarsiato senese XVI° sec.

 Riproporre  piccoli contenitori, che potrebbero essere finalizzati a bomboniere o a cofanetti che contengano l'anello di fidanzamento per la promessa di matrimonio oppure  le fedi per rito e la festa nuziale, che   si definisce adesso con l'inglesismo wedding. 

E' un oggetto impegnativo ma rimanda alla nostra storia e a una arte decorativa, che sta scomparendo ma di notevole significato storico .

fasi della lavorazione


Che cosa è l'intarsio certosino a toppo,   non è altro che un insieme di piccole striscioline di legno, opportunamente tagliate seguendo un disegno di base geometrico, per formare un blocco che viene tagliato finemente e incolato in un supporto per decorare oggetti di gran pregio.




passaggi per la costruzione del toppo


Sta di fatto che questa decorazione geometrica è stata adottata e ripresa nel quattrocento dalla terra di  Siena, per motivi di interessi bancari con Venezia, dove si può dire con certezza che Siena è stata la città che ha dato il via alla tecnica dell'intarsio, che poi è stato proseguito dalla vicina Firenze, dove ha avuto uno sviluppo tra i primi decenni del quattrocento fino ai primi decenni del 500 con botteghe tra le più importanti dell'arte nova. La tecnica certosina a toppo o a buio è una tecnica araba che venne importata  tramite gli scambi commerciali con la Serenissima con l'oriente, dopo la conclusione delle guerre crociate. Gli arabi grandi conoscitori della matematica, hanno sempre ornato le loro moschee con figure geometriche, per motivi religiosi, al contrario della nostra cultura fondata sull'immagine.

Questo oggetto che rappresenta  culture diverse, ma facendo a suo tempo oggetti che si possono definire propri della nostra cultura artistica del quattrocento toscano.






Cofanetti cubici di  dimensioni 7,5 cm .


Intarsiati con essenze di: bosso, cipresso, noce, ciliegio, acero e quercia annegata.


CORSI INTARSIO E RESTAURO                                                      MASTRO SANTI HOME

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